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Facebook: Nuovo piccolo aggiornamento – Due grandi vantaggi

Spia la tua concorrenza e le sue azioni di marketing

Gli aggiornamenti di Facebook non si fermano mai e riuscire a stare dietro a tutto è davvero complesso. Questo piccolo aggiornamento però, risulta particolarmente utile per almeno due motivi che voglio indicarti.

Sto parlando della nuova funzionalità che permette di visualizzare alcuni dati delle fan page di Facebook a chiunque vi acceda.

screenshot pagina Facebook

Cliccando sulla piccola “i” (informazioni ed inserzioni) potrai infatti avere accesso ad alcune informazioni:

  1. Se, quando e quante volte la pagina ha cambiato nome.
  2. Le inserzioni attive.

La pagina ha cambiato nome?

Bene, inizialmente non ho dato molto peso a questo, anche se in realtà in questo modo potrai avere una panoramica della bontà e dell’attendibilità della pagina.

Se ad esempio una pagina di un ristorante, ha cambiato nome da qualche mese e prima era una pagina di barzellette… probabilmente la sua fan base non è genuina e fan, like e recensioni potrebbe essere non del tutto veritiere.

N. B. La mia pagina ha cambiato nome, ma semplicemente perché ho cambiato il nome del mio blog (e il dominio) ma i contenuti sono rimasti invariati.

E le inserzioni attive?

La possibilità di poter guardare le inserzioni attive di una pagina è il vero motivo del mio post di oggi.

I tuoi vantaggi da “social media manager o semplice amministratore della pagina della tua attività” sono, come premesso, almeno 2!

“Spia” la concorrenza

Il primo grande vantaggio è quello di poter “spiare” quali e quante azioni di web marketing (in particolare di Facebook e Instagram) fa il tuo competitor.

Ovviamente non potrai conoscere i budget e devi conoscere almeno un po’ Facebook Ads altrimenti rischi di non capire alcune cose.

Potresti ad esempio, non capire perché trovi lo stesso post per più inserzioni.

Questo è un indice in più. Se trovi più inserzioni simili potrebbero essere a/b test oppure campagne ottimizzate per obiettivi diversi (interazioni, traffico, conversioni).

Niente male, no?

Guardare cosa fa il tuo concorrente è il più grande vantaggio che hai grazie a questa piccola finestra e di cui potrai fare un buon uso.

Ma c’è un altro piccolo vantaggio per i tuoi utenti.

Se utilizzi abbastanza bene Facebook ads, utilizzerai anche le campagne per traffico e conversioni, oltre che per interazione e sai bene che queste – in linea di massima e se non hai grossi budget – “ruotano” sulla home page (o le piattaforme che hai scelto) del tuo target e spesso non sono le stesse sulla pagina. (Su questo dovrei aprire un’altra lunga parentesi)

Ammettiamo che tu abbia fatto una campagna per conversioni, quindi ottimizzata per ottenere un’azione specifica, scegliendo con cura la creatività dei 6 ads che ruotano. Questa campagna – se ben fatta – arriverà al tuo target. Ammettiamo che un potenziale tuo cliente sia molto interessato alla tua inserzione, ma in quell’istante non possa andare avanti nel processo fino alla generazione dell’azione… Ecco, Facebook gli mostrerà nuovamente l’inserzione, ma solo quando dice lui.

Ma se fosse lui a volerla ritrovare? Ci sarà un post statico sulla pagina probabilmente, ma lui vuole cercare quella specifica immagine o video o altro… Perché è quella che lo ha convinto! Gli basterà andare sulla tua pagina e controllare le inserzioni attive, cliccare e andare avanti!

 

 

La fan base: conosci la tua audience

fan base

Che cos’è la Fan Base?

La fan base altro non è che l’insieme di persone che seguono una particolare persona o brand.

 

L’importanza dei fan in marketing

In marketing definiamo true fan un cliente ripetitivo ed estremamente fidelizzato.

Quello insomma, cui dovremmo aspirare per il nostro business.

Molto spesso mi accorgo che soprattutto in ambito social, non tutti si rendono conto dell’importanza del cliente fidelizzato, pensando che le azioni di marketing e web marketing debbano essere necessariamente indirizzate alla cattura di nuovi clienti e lead.

La fan base di Facebook

Anche se “quelli-che-hanno-messo-mi-piace” alla nostra pagina Facebook non si chiamano più fan da tempo immemore, tutti continuano a chiamarli così, quindi per comodità li chiamerò in questo modo anche io.

Ad ogni modo ora è chiaro che la fan base è l’insieme di coloro che hanno messo “mi piace” alla nostra pagina.

E’ vero che non si tratta di lead (cioè di contatti), tuttavia sono persone che in qualche modo hanno interagito con la nostra pagina. E non è poco.

Quello che dobbiamo cercare di fare – attraverso i nostri sforzi di marketing – è di creare una fan base quanto più possibile profilata, cioè formata da persone che rientrano nel nostro target.

 

 

fan base - remarketing
Fonte: http://creativestandup.com/get-more-fans/

Utilizza la tua fan base così:

  • Crea il tuo pubblico preferito su Facebook ads, inserendo interessi, comportamenti e dati demografici.
  • Crea dei post, sugli stessi post crea delle inserzioni con Facebook ads e imposta come target il pubblico che hai appena creato.
  • Dopo un primo periodo, crea un looklike o pubblico simile rispetto a quello che hai creato. In questo modo crescerai. Inizia a creare un post con il pubblico salvato che hai creato, dopo 2/3 giorni (o quanto preferisci, dipende dal budget) spegni l’ad. Crea una nuova ad con il pubblico looklike, ma utilizza lo stesso post. Vedrai così crescere la tua fan base.
  • Non invitare “la qualsiasi” dei tuoi amici personali, se non rientrano in target, perché una volta che la tua fan base sarà abbastanza grande (relativamente alla tua attività) sarà su di loro che farai le tue campagne pubblicitarie, perché sarà un pubblico fatto di persone che già ti conoscono e quindi più propense all’azione.

 

5 Consigli per gestire le tue pagine aziendali

Come gestire le tue pagine aziendali in modo semplice

Oggi voglio darti 5 consigli utili per iniziare a gestire le tue pagine aziendali di Facebook ed Instagram in maniera più professionale possibile.

Ho notato infatti che, alcuni aspetti che a me risultano scontati non lo sono altrettanto per tutti i publischer.

1. Crea un piccolo calendario editoriale

Il primo aspetto che devi considerare per una gestione professionale delle tue pagine aziendali è la creazione di un calendario editoriale e ovviamente i relativi contenuti.

Decidi quanti post pubblicare su base settimanale e redigi un calendario mensile o trimestrale. Non cadere nella trappola di pubblicare solo quando hai tempo o al contrario ogni minuto della giornata. Organizza le tue pubblicazioni.

Scegli contenuti interessanti per la tua audience e non basarti soltanto su cosa vendi: informa, coinvolgi, emoziona i tuoi lettori.

Se non l’hai ancora fatto leggi:

Il Piano Editoriale – La regola dell’80 – 20

2. Utilizza la pubblicità – Facebook Ads

“Facebook per le aziende non è gratis”: prima di tutto devi capire bene questo aspetto! Come ho già sottolineato nel post  5 concetti base che devi conoscere per gestire una pagina Facebook

Facebook vive dei proventi pubblicitari che derivano appunto per la maggior parte dalle pagine aziendali. Le visualizzazioni organiche (cioè gratuite) dei post delle pagine aziendali che prima erano intorno al 3% sono addirittura scese da gennaio 2018 (grazie alle modifiche sull’algoritmo).

Perciò il mio consiglio è: pubblica anche meno – non necessariamente un post al giorno – ma sponsorizza.

Attenzione però: non utilizzare “Metti in evidenza il post, cioè quel tastino che appare sotto ogni tuo post per almeno 2 motivi:

  1. Limiti nella creazione del target
  2. Unico obiettivo di marketing

In linea di massima è più facile che sprecherai i tuoi soldi. (Per approfondire questo aspetto ti consiglio di leggere questo articolo di Veronica Gentili.)

Utilizza invece Facebook Ads, ossia lo strumento di marketing di Facebook che ti permetterà di definire bene il tuo pubblico, i tuoi obiettivi di marketing e la tua creatività.

Se non sai da dove cominciare contattami pure.

Quindi datti un budget mensile che sei disposto a spendere e dividilo per il numero di post che hai deciso di creare mensilmente.

3. Instagram

Instagram… Da dove iniziare? Direi di iniziare dal fatto che se hai deciso di inserirlo nella tua strategia di comunicazione online qualche motivo ci sarà.

Curare Instagram richiede molto tempo e molto impegno, poiché si basa sulle immagini. Ovviamente come primo passo devi collegare le due pagine – cioè quella Facebook con quella Instagram. Avere un profilo instagram aziendale ti permette di avere molte funzionalità in più soprattutto in termini di analisi dei dati. Ti darò di seguito alcune tips che ti saranno davvero d’aiuto se parti da zero o quasi:

  • Chi seguire? Segui chi ti segue a sua volta. Scegli chi seguire aiutandoti con gli hashtag di tuo interesse oppure i luoghi dalla barra di ricerca. Un metodo ottimo soprattutto se sei un’impresa locale. Alterna giornate di following a giornate di unfollowing. Esistono diverse app gratuite che possono aiutarti a scovare chi tra le persone o pagine che segui non ti segue a sua volta e ti permettono di fare l’unfollow in maniera piuttosto veloce.

  • Usa un bot. Sempre per crescere in termini di numeri, ma nel contempo in target puoi utilizzare un bot a pagamento che in pratica fa follow/unfollow in maniera automatica seguendo gli input che tu gli dai attraverso il setting. Ti consiglio di utilizzare Stim, che tuttavia è a pagamento, ma se ben settato può darti un validissimo aiuto.
  • Scegli un tuo filtro (esistono moltissime app di editing immagini) e utilizzalo per ogni post: darai coerenza al tuo profilo. Ovviamente le immagini devono essere belle, di buona risoluzione e comunicative.
  • Scegli accuratamente gli hashtag da utilizzare: non utilizzare hashtag che non hanno nulla a che fare con l’immagine postata: alterna hashtag di piccole dimensioni (da 1000 a 10000 post) a hashtag di dimensioni maggiori.

 

4. Qualche consiglio per aumentare le visualizzazioni organiche del tuo post

Ribadisco: se vuoi utilizzare i canali social per fare marketing davvero è giusto che tu abbia un budget dedicato. Tuttavia ad oggi, e giuro di averlo constatato, se vuoi sfruttare al massimo le visualizzazioni organiche dei tuoi contenuti esiste un modo: il video.

Utilizzare i video (nativi) ti permette di raggiungere anche il triplo delle visualizzazioni organiche rispetto alle immagini o altri contenuti.

Questo vale per Facebook, Instagram e da qualche giorno anche per LinkedIn. Perciò tienilo presente nella gestione delle tue pagine social.

 

5. Instagram Stories

Sempre per quanto riguarda le interazioni che puoi ricevere in maniera organica, un ottimo strumento sono le Instagram Stories che vanno davvero fortissimo, probabilmente per lo stesso motivo dei video ovvero che generano davvero molto coinvolgimento.

Inserisci nel tuo calendario editoriale anche le storie di Instagram.

Perché funzionano? Perché ti permettono di fare storytelling in maniera semplice e veloce, perché ti umanizzano e avvicinano al tuo utente/cliente. Mostra momenti di te, della tua azienda e attività.

Per approfondire l’aspetto dello storytelling leggi questo articolo.

Ricorda che le dimensioni delle immagini per le Instagram stories sono particolari: 1080 x 1920, utilizzare il formato normale di dei post di Instagram non va bene: deformerebbe le immagini. Utilizza anche i video: se i video sono troppo lunghi puoi utilizzare app fatte appositamente per dividere un video in lunghezze adatte alle stories.

 

 

Facebook, nuovo aggiornamento dell’algoritmo a favore dei local business

Local marketing

Nuovo aggiornamento dell’algoritmo di Facebook. Il secondo dall’inizio dell’anno. Questo sembra volto a promuovere i local business.

Cosa sta succedendo?

L’11 gennaio 2018 Facebook ha comunicato che ill nuovo News Feed incentiverà la connessione tra le persone mentre penalizzerà la visibilità di contenuti organici pubblicati da brand e media. La notizia è stata lanciata prima con un post di Mark Zuckerberg e poi con una nota aziendale sul blog di Facebook. La comunicazione ha portato a un immediato calo in Borsa del 4,5%.

Immediato panico generale.

Poco è cambiato per quelle aziende che davvero utilizzano Facebook come strumento pubblicitario, quindi con una programmazione dettagliata a livello di piano editoriale, un budget preposto e un esperto di campagne su Facebook Ads.

In breve Facebook, ha modificato l’algoritmo in modo che la qualità del tempo speso dagli utenti sia migliore, pur diminuendo la quantità. In che modo? Dando la priorità ai contenuti pubblicati da parenti e amici degli utenti e news di alta qualità, cioè molto cliccati o che generano molte interazioni.

Facebook ha in pratica interrogato gli utenti chiedendo loro cosa preferissero vedere sul news feed.

Il nuovo aggiornamento

29 gennaio 2018: nuovo aggiornamento a favore delle local news.

Sempre seguendo le indicazioni degli utenti stessi, Facebook ha aggiornato nuovamente l’algoritmo in favore delle pagine locali.

Perché? perché gli utenti hanno mostrato di seguire con piacere le comunicazioni e gli eventi all’interno della propria community.

People tell us they come to Facebook to connect with friends. They also say they want to see news about what’s happening in the world and their local community.

Inizia così l’articolo del blog ufficiale di Facebook.

Cosa cambia quindi?

Di fatto questa è un’opportunità per i business locali.

We identify local publishers as those whose links are clicked on by readers in a tight geographic area.

[…]We are prioritizing local news as a part of our emphasis on high-quality news, and with today’s update, stories from local news publishers may appear higher in News Feed for followers in publishers’ geographic areas.

Quindi verrà data priorità ai publishers che postano link di valore e molto cliccati dagli utenti. I post di tali publishers appariranno più in alto nella sezione notizie dei followers.

C’è solo quindi, da cogliere questa opportunità e ancora una volta, stabilire una comunicazione di qualità volta ad incentivare le interazioni da parte dei follower dell’area di competenza dei business locali.

Quali sono i post che generano maggiori interazioni?

Sicuramente, come riportato più volte dal blog ufficiale di Facebook, prima di tutto le news di interesse, poi le dirette e gli eventi.

Su come creare post interessanti leggi anche il mio articolo:

Il Piano Editoriale – La regola dell’80 – 20

 

5 concetti base che devi conoscere per gestire una pagina Facebook

logo facebook1. La pagina Facebook rappresenta la tua azienda, non te stesso!

Se hai una pagina Facebook, vuol dire che hai un’attività, qualunque tipo di attività – tranne nel caso in cui tu non sia un personaggio pubblico (ma anche in questo caso, la pagina rappresenta la tua attività di personaggio pubblico).

Questo vuol dire che la comunicazione che dovrai utilizzare non deve riguardare la tua vita privata, la tua famiglia, i tuoi hobby e così via.

Ho dato molto spesso per scontato questo punto, ma ho notato che molto spesso ancora accade una cosa:

Prima, anni fa, non esistevano le pagina, ma soltanto i profili personali, quindi si tendeva a mischiare questi due aspetti.

Oggi, come ripeto spesso nei miei articoli, Facebook ci “offre” uno strumento di marketing vero e proprio.

Questo vuol dire che utilizzare Facebook per promuovere (e vendere) richiede un livello minimo di professionalità.

Ricorda: Il social media manager non è tuo cugggino! 🙂

Valuti gli investimenti sia per la gestione che per l’advertising.

Per capire meglio il ruolo e il valore del social media manager puoi approfondire qui.

social media manager

2. L'”immagine profilo” della pagina

L’immagine profilo della pagina è quella che si stampa nella mente dei tuoi utenti.

Deve essere semplice e immediata.

Deve essere il tuo logo.

Potrai poi sbizzarrire la tua fantasia con l’immagine da copertina, che ti consiglio di modificare mensilmente per comunicare i “tips” più importanti a seconda del mese, ad esempio: promozioni, servizi del mese, stagionalità dei prodotti che offri ecc.

Scrivi nel dettaglio tutto: sito web, indirizzo mail, altri account social, orari di lavoro ecc.

 

3. Crea un piano editoriale

So che la tentazione di pubblicare qualsiasi cosa, molto spesso prende il sopravvento.

In realtà però, non serve pubblicare mille post al giorno perché il rischio spam è dietro l’angolo. Tieni presente che Mr. Facebook tende a mostrare i tuoi post alle persone che ti seguono e interagiscono maggiormente con te e, ahimè, sono una percentuale piuttosto bassa rispetto al totale dei follower. Quindi rischi di risultare un tantino ridondante.

Crea un piccolo piano editoriale “macro” segnando le date dell’anno importanti per la tua attività: festività, black friday, saldi, ecc e utilizzale come punti fermi, programmando attività di marketing online e offline mirate.

Crea poi un piano editoriale “micro”settimanale: 4/5 post settimanali sono più che sufficienti. All’interno di questo piano editoriale stabilisci i contenuti. In base al tuo target cerca di comprendere quali siano i contenuti di valore per esso. Alterna articoli di settore, immagini, post nei quali promuovi i tuoi prodotti e servizi.

Inserisci all’interno del piano quali sono i momenti giusti per raggiungere un’audience più ampia e utilizzare Facebook ADs, ossia pubblicità a pagamento mirata e geolocalizzata.

 

4. Stimola il dialogo – Fai community

Esistono tantissime azioni di marketing che puoi utilizzare per portare nuovi clienti da te grazie a Facebook.

Pensa solo ai contest fotografici: scatta e vinci e simili.

Uno degli aspetti più impattanti del web 2.0 è l’interazione. L’abbattimento delle barriere tra azienda e cliente finale che si è sviluppato soprattutto grazie ai social media.

Questo aspetto è importantissimo tanto per le grandi aziende quanto per le piccole e medie.

L’aspetto positivo che devi valutare è la fidelizzazione che ne consegue.

Siate friendly: fate domande nei post per ricevere risposte e stimolare l’interazione; rispondete ai messaggi privati e anche alle critiche e recensioni sia positive che negative.

 

5. Utilizza Facebook Ads

Spero che arrivati a questo punto abbiate ben assimilato un concetto: una pagina Facebook ben strutturata e gestita è uno strumento di marketing aziendale.

Facebook è un’azienda, come tale vive con i proventi provenienti dalla pubblicità. Il bello è che vende spazi pubblicitari, oltre al fatto che ti permette di creare il tuo cliente ideale e di raggiungerlo, con strumenti sofisticati e migliori anche di Google.

Crea il tuo account pubblicitario, definisci il tuo obiettivo di marketing e il tuo target e crea inserzioni mirate al raggiungimento degli obiettivi.

Non cadere negli inganni. Lo so che probabilmente avrai creato un post, Facebook ti avrà proposto di metterlo in evedenza e tu avrai “abboccato”.

Non è quello Facebook Ads!

Ricorda infine che, in una situazione normale, quando pubblichi un post soltanto il 2/3% dei tuoi seguaci vedrà quel post. Questa situazione può cambiare leggermente se si crea una forte interazione, quindi condivisioni, commenti ecc.

Ma se vuoi utilizzare la tua pagina per raggiungere dei risultati devi pagare. 🙂

Non sottovalutare però il rapporto spesa- risultati, perché perderesti ottime opportunità di far crescere il tuo business.

 

 

Come funziona il Social Media Marketing con Facebook

 

Facebook marketing - logo

 

 

Molto spesso, mi capita di vedere approcci al Social media marketing completamente sbagliati.

Avendo io scelto di seguire questo percorso ho studiato e letto tantissima roba dei più famosi marketer.

Tutto utilissimo – avendo già una formazione in marketing “tradizionale“.

Ecco, ho capito una cosa: puoi avere tutte le nozioni possibili, conoscere le tecniche e il funzionamento degli strumenti, ma ogni attività è diversa e richiede una strategia specifica.

Fondamentalmente si tratta di effettuare dei test, fino ad arrivare alla strategia che è più calzante con l’attività, il target, la localizzazione dell’attività o azienda.

Facebook marketing

Oggi, più o meno tutti sappiamo che se si ha un’attività (negozio,ristorante, studio professionale, agenzia, ecc) è fondamentale essere presenti sul web in generale e sui social network in particolare.

Questo per almeno due ragioni:

  • L’immagine aziendale
  • Le possibilità di crescita del business che il web offre alle imprese di qualunque grandezza

Facebook è il social network più “popolato” e attivo.

Se hai un’attività – che sia un negozio, un’agenzia, uno studio professionale, ecc. – non puoi non avere una pagina ufficiale su Facebook. Se non ce l’hai stai perdendo delle opportunità. 

immagine social media

 

Superato questo primo “scoglio” della creazione della pagina, la diretta conseguenza dovrebbe essere: “E adesso cosa ci faccio?”

Bene!

Non ti servirà a nulla avere tanti like – quello che ti interessa è implementare la tua pagina Facebook in una strategia di marketing.

Cosa non serve e va evitato:

  1. Sarà inutile (e anche sbagliato da un punto di vista di marketing!) che tu (titolare dell’attività, dipendente o social media manager) inviti attraverso il tuo profilo personale le persone con cui sei in contatto in maniera random. In quel caso starai facendo solo SPAM, e tu non vuoi. 🙂
  2. Sarà inutile anche raccogliere, nei vari modi gratuiti disponibili, tanti like – che restano solo numeri – non in target e non interessati al tuo prodotto o servizio.

Cosa devi fare:

  1. Devi ragionare nell’ottica di strategia di marketing: definire l’obiettivo che vuoi raggiungere, trovare ed utilizzare gli strumenti che ti occorrono per raggiungerlo e il giusto investimento. 
  2. Trova materiali e studia se ti è possibile, altrimenti affidati un professionista che prepari per te una strategia, una campagna e ti faccia raggiungere gli obiettivi prefissati. Costruisci una campagna che generi leads – cioè contatti di qualità, interessati a te, alla tua azienda, al tuo prodotto; Trasforma i contatti in clienti.

Oramai tutti sanno – ma se non lo sai te lo dico io 🙂 – che soltanto il 2 – 3 % di tutti i fan di una pagina visualizza (parliamo di visualizzazione e basta!) il post di una pagina.

Se ad esempio hai 1000 fans, il tuo post, nella migliore delle ipotesi, verrà visto da circa 30 persone.

Di queste 30 persone, credi che siano tutte in target e interessate alla tua attività? Non credo.

Questo vuol dire che il tuo messaggio è quasi del tutto inutile!

Facebook è un’azienda

Se realizzi che Facebook è un’azienda e come tale vive di entrate generate dalla pubblicità – e ci vive alla grande – comprendi come funziona il Facebook marketing.

La nascita di strumenti professionali come il Power Editor, il Business Manager, Facebook Ads spiega tutto meglio.

Per questo Facebook darà priorità assoluta a chi investe (anche poco) per la sua pubblicità online, rispetto alle pagine senza pubblicità.

Sarò sincera, nonostante Facebook migliori di giorno in giorno per diventare sempre più fruibile dagli utenti, non sono sistemi così intuitivi e immediati.

Sopratutto c’è bisogno di tempo a disposizione per creare ed implementare le giuste campagne.

Perciò il mio consiglio è quello di rivolgerti ad un professionista, esperto di marketing e web, che ti aiuti.

Riassumendo

  • Crea almeno una pagina Facebook aziendale
  • Imposta una strategia e definisci degli obiettivi misurabili
  • Usa gli strumenti che Facebook mette a disposizione per creare campagne che ti portino clienti reali e non solo like

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