logo facebook1. La pagina Facebook rappresenta la tua azienda, non te stesso!

Se hai una pagina Facebook, vuol dire che hai un’attività, qualunque tipo di attività – tranne nel caso in cui tu non sia un personaggio pubblico (ma anche in questo caso, la pagina rappresenta la tua attività di personaggio pubblico).

Questo vuol dire che la comunicazione che dovrai utilizzare non deve riguardare la tua vita privata, la tua famiglia, i tuoi hobby e così via.

Ho dato molto spesso per scontato questo punto, ma ho notato che molto spesso ancora accade una cosa:

Prima, anni fa, non esistevano le pagina, ma soltanto i profili personali, quindi si tendeva a mischiare questi due aspetti.

Oggi, come ripeto spesso nei miei articoli, Facebook ci “offre” uno strumento di marketing vero e proprio.

Questo vuol dire che utilizzare Facebook per promuovere (e vendere) richiede un livello minimo di professionalità.

Ricorda: Il social media manager non è tuo cugggino! 🙂

Valuti gli investimenti sia per la gestione che per l’advertising.

Per capire meglio il ruolo e il valore del social media manager puoi approfondire qui.

social media manager

2. L'”immagine profilo” della pagina

L’immagine profilo della pagina è quella che si stampa nella mente dei tuoi utenti.

Deve essere semplice e immediata.

Deve essere il tuo logo.

Potrai poi sbizzarrire la tua fantasia con l’immagine da copertina, che ti consiglio di modificare mensilmente per comunicare i “tips” più importanti a seconda del mese, ad esempio: promozioni, servizi del mese, stagionalità dei prodotti che offri ecc.

Scrivi nel dettaglio tutto: sito web, indirizzo mail, altri account social, orari di lavoro ecc.

 

3. Crea un piano editoriale

So che la tentazione di pubblicare qualsiasi cosa, molto spesso prende il sopravvento.

In realtà però, non serve pubblicare mille post al giorno perché il rischio spam è dietro l’angolo. Tieni presente che Mr. Facebook tende a mostrare i tuoi post alle persone che ti seguono e interagiscono maggiormente con te e, ahimè, sono una percentuale piuttosto bassa rispetto al totale dei follower. Quindi rischi di risultare un tantino ridondante.

Crea un piccolo piano editoriale “macro” segnando le date dell’anno importanti per la tua attività: festività, black friday, saldi, ecc e utilizzale come punti fermi, programmando attività di marketing online e offline mirate.

Crea poi un piano editoriale “micro”settimanale: 4/5 post settimanali sono più che sufficienti. All’interno di questo piano editoriale stabilisci i contenuti. In base al tuo target cerca di comprendere quali siano i contenuti di valore per esso. Alterna articoli di settore, immagini, post nei quali promuovi i tuoi prodotti e servizi.

Inserisci all’interno del piano quali sono i momenti giusti per raggiungere un’audience più ampia e utilizzare Facebook ADs, ossia pubblicità a pagamento mirata e geolocalizzata.

 

4. Stimola il dialogo – Fai community

Esistono tantissime azioni di marketing che puoi utilizzare per portare nuovi clienti da te grazie a Facebook.

Pensa solo ai contest fotografici: scatta e vinci e simili.

Uno degli aspetti più impattanti del web 2.0 è l’interazione. L’abbattimento delle barriere tra azienda e cliente finale che si è sviluppato soprattutto grazie ai social media.

Questo aspetto è importantissimo tanto per le grandi aziende quanto per le piccole e medie.

L’aspetto positivo che devi valutare è la fidelizzazione che ne consegue.

Siate friendly: fate domande nei post per ricevere risposte e stimolare l’interazione; rispondete ai messaggi privati e anche alle critiche e recensioni sia positive che negative.

 

5. Utilizza Facebook Ads

Spero che arrivati a questo punto abbiate ben assimilato un concetto: una pagina Facebook ben strutturata e gestita è uno strumento di marketing aziendale.

Facebook è un’azienda, come tale vive con i proventi provenienti dalla pubblicità. Il bello è che vende spazi pubblicitari, oltre al fatto che ti permette di creare il tuo cliente ideale e di raggiungerlo, con strumenti sofisticati e migliori anche di Google.

Crea il tuo account pubblicitario, definisci il tuo obiettivo di marketing e il tuo target e crea inserzioni mirate al raggiungimento degli obiettivi.

Non cadere negli inganni. Lo so che probabilmente avrai creato un post, Facebook ti avrà proposto di metterlo in evedenza e tu avrai “abboccato”.

Non è quello Facebook Ads!

Ricorda infine che, in una situazione normale, quando pubblichi un post soltanto il 2/3% dei tuoi seguaci vedrà quel post. Questa situazione può cambiare leggermente se si crea una forte interazione, quindi condivisioni, commenti ecc.

Ma se vuoi utilizzare la tua pagina per raggiungere dei risultati devi pagare. 🙂

Non sottovalutare però il rapporto spesa- risultati, perché perderesti ottime opportunità di far crescere il tuo business.

 

 

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