Per una piccola impresa, avere una social media strategy è essenziale per aumentare la consapevolezza del marchio (brand awareness), raggiungere il pubblico di destinazione e aumentare le vendite.
Con una solida strategia sui social media, non rimarrai mai a corto di idee su cosa pubblicare e otterrai una community coinvolta.
Vediamo come creare una strategia sui social media per le piccole imprese?

Come creare una social media strategy per piccoli business - Francesca Antonetti

Che cos’è una social media strategy?

Una strategia sui social media racchiude tutto ciò che vuoi ottenere sui social media. Descrive in dettaglio ciò che pubblicherai, le piattaforme che utilizzerai e definisce obiettivi misurabili che supporteranno le tue esigenze aziendali specifiche.

Strategie di social media ben fatte per le piccole imprese possono aumentare la consapevolezza del marchio, costruire il tuo pubblico e aumentare le entrate.

Tuttavia, questa crescita non avverrà dall’oggi al domani. Richiede un approccio coerente e strategico.

Come creare una social media strategy per piccole imprese o professionisti

  1. Definisci la tua social media strategy
  2. Identifica le giuste piattaforme social
  3. Definisci la tua Brand Voice
  4. Crea i tuoi contenuti
  5. Misuri gli obiettivi

1. Definisci la tua social media strategy e gli obiettivi

La creazione di una social media strategy da zero può sembrare complessa, ma l’impostazione di obiettivi SMART mantiene il processo realistico e realizzabile.

Un obiettivo SMART è:

Specific: specific

Misurabile: misurabile

Achievable: realizzabile

Relevant: pertinente

Timely: tempestivo

Applica questo metodo al tuo piano di social media marketing basando gli obiettivi su metriche specifiche per la tua attività.

Ad esempio, potresti voler monitorare quante persone seguono il tuo account sui social media mese dopo mese o comunque quante persone riesci a raggiungere.

2. Identifica le giuste piattaforme social

Ogni piattaforma di social media ha una serie unica di pro e contro, il che significa che puoi scegliere quella giusta, in base al tuo approccio.

Iniziare con piattaforme che hanno più senso per la tua attività ti aiuterà a risparmiare tempo ed evitare di essere sopraffatto dal tuo calendario di contenuti.

Instagram è il principale social media “visivo”, quindi utile per condividere l’utilizzo di un prodotto/servizio e costruire una solida community.

Facebook è il social media più utilizzato e probabilmente il più avanzato a livello di tool per la gestione della community a vari livelli.

TikTok utilizza brevi video che possono essere informativi, divertenti o creativi, quindi un ottimo strumento; la audience principale è la gen z, tuttavia si sta man mano spostando e molti millennial si stanno unendo alla piattaforma.

YouTube consente di condividere video di forma più lunga, con un’enorme dimensione massima del file di caricamento di 128 GB (o 12 ore!).
Questo lo rende la piattaforma perfetta per contenuti educativi più approfonditi, come consigli di stile, interviste, tutorial e trasformazioni.

LinkedIn è un’ottima piattaforma per costruire la tua rete, aumentare la brand awareness e attirare nuovi talenti per entrare a far parte della tua attività.
Simile a Twitter, molti marchi utilizzano LinkedIn per condividere aggiornamenti aziendali, comunicati stampa, copertura mediatica, articoli o blog post.

3. Definisci la tua brand voice

Parliamo di “personalità” del tuo brand. La brand voice è il modo in cui parli alla tua audience.

Se stai cercando di capire qual è il tono giusto, concentrati sui valori e la mission del tuo brand. Sei formale e serio o socievole e friendly?

Il tono può anche essere leggermente differente a seconda della piattaforma, purché resti coerente.

4. Crea e pianifica i tuoi contenuti

Una volta definiti gli obiettivi, le piattaforme e la brand voice è il momento di creare i contenuti.

Come titolare di un piccolo business (o come professionista), l’ideale per non essere sopraffatti è pianificare e programmare più contenuti. Puoi usare il Creator Studio per Facebook e Instagram o tool esterni com PostPickr per Linkedin. Per TikTok il discorso è differente, ma puoi salvare in bozza direttamente in app e ultimare il video in un altro momento.

5. Monitora e analizza gli obiettivi

Non dimenticare che la chiave per una strategia di social media di successo per le piccole imprese è la coerenza.

Monitorare le tue analisi per vedere quante persone stai raggiungendo e come interagiscono con i tuoi post è fondamentale per la tua strategia in quanto ti mostrano cosa funziona e cosa no.

Puoi utilizzare anche gli strumenti di analisi di base all’interno delle piattaforme, soprattutto in fase iniziale, come Facebook Insight, la dashboard di Instagram, ecc.